Search results for " Architettura contemporanea"
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L'edilizia residenziale popolare della prima metà del XX secolo ad Agrigento storia e conservazione
2014
L'articolo costituisce un contributo alla conoscenza del patrimonio dell'edilizia abitativa popolare, nella prima metà del Novecento, della città di Agrigento
Navigare a vela, tra storia e contemporaneità, in una città di luce
2015
Il contributo mette a confronto Lisbona e Palermo, analizzando le trasformazioni della citta' portoghese e le occasioni perdute della "capitale" siciliana. A partire da alcune analogie, infatti, le due città hanno vissuto stagioni assai differenti, a Lisbona sono state condotte politiche tese a rendere la città competitiva e a dotarla di servizi di eccellenza nonché di progetti di architettura contemporanea; a Palermo la situazione, analizzata sulla scorta delle ultime vicende politiche, appare assai diversa.
Il mare colore del vino
2008
Descrizione e commento di alcune strategie del progetto di quattro attrezzature pubbliche nel centro storico di Menfi elaborato nell'ambito di un workshop internazionale.
Concorso internazionale di idee per la riqualificazione urbana di Mondello
2009
Il tema viene affrontato attraverso una combinazione di proposte concrete derivanti dallo studio delle caratteristiche morfologiche dei siti di progetto insieme ad una lettura ironica e provocatoria, che invita ad una riflessione sulle reali problematiche di questa particolare zona di Palermo. L’invasione di cabine-uovo, come cellule di un utopico exitenz ultra- minimum, liberamente trasportabili sul territorio scardina il sistema elitario delle proprietà private che impediscono la libera fruizione di questi meravigliosi spazi, evidenziandone anche la fragilità ambientale. Progettisti: A. Biancucci (capogruppo), E. Davì, G. De Simone, C. Gibiino, V. Giordano, D. Mauro, A. Pumo; collabora…
L'orientalismo nell'architettura occidentale d'età contemporanea tra fascino esotico e ricerca del vero
2015
Riposti gli slanci estetico-ideologici dell’ultima stagione del “secolo della ragione”, per tutto il XIX secolo l’orientalismo sarà intonato alle variabili delle periodizzazioni stilistiche fino ad assurgere al valore di vera e impalpabile proteina culturale nell’ambito della rivoluzione estetica del modernismo, per poi ripiombare nel compiacimento esotico degli Anni Ruggenti. A partire dal culto dell’edonismo minuto tipico del rococò (con l’esaltazione dell’attrazione per il distante, distinto e diverso), l’illuminismo traghetterà i formulari genericamente orientalisti verso la ricerca di quella inventio che assicura alla cultura neoclassica più radicale un posto innegabile nel progresso v…
La Palermo di Vincenzo Melluso
2017
Ci sono voluti 3.000 anni per fare Palermo. A compierla sono stati in molti: un’umanità di costruttori sospinta in avanti da valori e ragioni mutevoli, differenti, e che lì, approdata a un certo punto lì, in un anfiteatro immaginato dalla natura, ha iniziato a costruire. Questo sovrapporsi arriva a chi ci vive oggi, in forma esplosiva. Non serve disporre di uno sguardo attrezzato, quello che sa indagare la condizione insediativa, la varietà dei caratteri, la funzionalità strutturale degli incroci tra spazi urbani e privati: camminate per Palermo un quarto d’ora e lo vedrete. It took 3,000 years to build Palermo. Its completion involved many: an entire population of constructors driven by vo…
Il progetto necessario: Pasquale Culotta e il giornale della progettazione In Architettura (2010): un omaggio
2010
Raccolta di testimonianze e progetti del maestro cefaludese e di persone a lui vicine. Con questa pubblicazione, sorta di numero speciale, si intende dedicare un omaggio a Culotta. Ripercorrendo alcune delle tappe più importanti della sua attività, dal progetto per la Nuova sede della Facoltà di Architettura di Palermo al concorso per la chiesa di San Carlo Borromeo a Roma, attraverso la memoria e il contributo di chi ebbe occasione di lavorare e studiare con lui, si disegna il ritratto di un professionista, che ha visto nella ricerca costante e nella responsabilità etica del fare, il senso dell’essere architetto.
LA PRATICA DEL RIUSO COME STRUMENTO DEL PROGETTO DI ARCHITETTURA
2018
La città contemporanea è una realtà eterogenea creata da un insieme di diversi e discontinui ambienti in cui il tempo e l'azione umana sono resi espliciti. Poiché gli ambienti sono configurati come vuoti urbani, spazi interstiziali situati in vari modi all'interno di città costituite da centri storici, aree industriali dismesse, complessi residenziali suburbani, a cui si aggiungono i numerosi edifici e spazi abbandonati. La presenza di un numero considerevole di edifici in disuso in città pone alcune domande che sono difficili da dare risposte univoche, vale a dire: la qualità di questi edifici abbandonati, il loro significato e le ragioni per cui dovrebbero essere mantenuti. Intervieni qui…
Una monografia sulle proposte dello studio ABDR
2015
In un contesto in cui le professioni sono sempre più settoriali e gli architetti realizzano pochissime opere, il lavoro di Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri e Filippo Raimondo è un’eccezione incoraggiante. La collezione dei loro progetti, di cui molti inediti o poco conosciuti, trasmette fiducia nella possibilità di una sintesi ancora praticabile fra struttura e forma, teoria e pratica, ricerca universitaria e professionale. Dario Costi, in un volume edito da Electa nella Collana “Documenti di architettura”, ritesse questi termini dialettici incrociando le memorie e gli scritti del gruppo con la loro consistente produzione architettonica che spazia dalla scala territoriale …
Una semplice complessità
2015
In occasione della mostra “I rituali del mito” Enzo Venezia, allestita a Palazzo Reale a Palermo nel 2010, un breve saggio accompagna il lavoro dell’artista, per mettere in luce il forte legame che lega la sua espressione all’architettura contemporanea, non solo nelle opere e nelle installazioni ad essa connaturate, e nel lavoro comune fatto, ma anche nel linguaggio e nei temi delle altre opere esposte. La propensione dell’artista a spostarsi verso forme d'arte che coinvolgono lo spazio in tutte le sue dimensioni, non sono manifestazioni effimere, ma moti reali per continuare un dialogo mai interrotto con l'architettura. Forme d'arte che non nascondono l’ovvio realismo dei progetti d'archit…